CARATTERI BOTANICI

Il pistacchio (Pistacia vera L.) è un albero della famiglia delle Anacardiacee. Si distinguono diverse specie nel genere Pistacia tra cui le specie Vera L, Terebinthus, Atlantica, Mexicana, Oleosa e Trifolia. Della specie Pistacia solo la Pistacia vera è utilizzata per i suoi frutti eduli, mentre delle altre , alcune vengono usate come portainnesto. Il pistacchio è una pianta longeva (dai 200 ai 300 anni). Ha uno sviluppo molto lento e riesce a produrre solo dopo quasi dieci anni dal suo innesto raggiungendo in media l'altezza di 4-5 m con una chioma di 4-5 m di diametro. Il colore della corteccia è giallo-rossastro nei rami dell'anno, grigio-cenere nelle parti più giovani e grigio-scuro in quelle meno giovani. Le gemme a fiore sono portate più frequentemente dai rami di due anni in posizione laterale. Le perule che avvolgono le gemme, hanno un colore castano. Le foglie sono composte, caduche, imparipennate, tomentose da giovani, quindi glabre e coriacee. Nelle piante Maschili , le quali assumono un portamento assurgente, le foglie sono più grandi e sono formate da tre vistose foglioline. Il pistacchio è una pianta unisessuale o dioica( benché di recente siano state individuate in Turchia due piante con fiori ermafroditi), con fiori solo maschili o femminili: quelli femminili sono raccolti in pannocchie sui germogli dell'annata; quelli maschili hanno un calice con cinque sepali, sono privi di corolla e hanno cinque brevi stami. L'impollinazione è anemofila (avviene attraverso il vento). Un solo esemplare maschile è in grado di produrre enormi quantità di polline sufficiente a fecondare un numero elevatissimo di fiori. In genere gli agricoltori brontesi innestano (in posizione "strategica") un maschio ogni 15/20 piante femminili.

La qualità delle piante impollinatrici, se non ha decisiva importanza sulla qualità del prodotto, ne ha invece moltissima sulla produttività dell'impianto.

Anche uno sfasamento temporale tra la fioritura del maschio e quella delle piante femminili può comportare una scarsa impollinazione con riflessi negativi sulla quantità dei frutti e quindi sul rendimento globale del pistacchieto. Nell'ambiente brontese la fioritura avviene tra Marzo e Aprile (la Napoletana inizia a germogliare agli inizi di aprile con una fioritura che dura circa 10 gg.), con fiori, color porpora, sottilissimi senza profumo, riuniti in infiorescenze a pannocchia. La fioritura del maschio inizia qualche giorno prima delle piante femminili per cui, in caso di ritorno del freddo, il ritardo di fioritura di quest'ultime diventa un fatto estremamente negativo. L'inizio del riempimento del frutto avviene circa due mesi dopo (metà giugno) per essere pronto alla raccolta agli inizi di settembre.